Fossa Universale: differenze tra pedana regolamentare e pedana ridotta

Analisi approfondita delle differenze tra pedana regolamentare e pedana ridotta nella Fossa Universale: misure, angoli, effetti sull'allenamento e sulla gara, modalità di verifica in conformità alle disposizioni FITAV.
Definizioni e misure
La pedana regolamentare per la Fossa Universale prevede cinque macchine lancio, disposte secondo lo schema FITAV, con archi di lancio definiti e distanza uniforme dal bordo del segmento. Lo spazio minimo longitudinale, che varia secondo la disposizione dei trappositi, è generalmente indicato come quella della Fossa Olimpica, con le sagome specifiche per la quota e l'angolo.
La pedana ridotta è invece una soluzione utilizzata quando lo spazio disponibile non consente la piena distanza: si accorciano le distanze di uscita dei piattelli o si diminuiscono gli angoli laterali. Non esiste una norma unitaria per la pedana ridotta, ma le accorciature sono stabilite dal gestore dell'impianto, restando nell'ambito dell'addestramento e dell'esercizio, non di omologazione.
- Pedana regolamentare: distanze fisse, sagome verticali e laterali certificate
- Pedana ridotta: riduzione delle distanze e degli angoli laterali, ad uso addestrativo
Impatto sull'allenamento
Allenarsi su una pedana ridotta riduce il tempo a disposizione per la lettura del piattello e alza la verticalità della traiettoria percepita. La montata non è esercitata allo stesso modo: I tracoli sono più ravvicinati, quindi l'atleta si allena su un'angolazione diversa, con il rischio di sviluppare un anticipo sbagliato.
La sequenza di gara, cioè le serie di 25 piattielli, il la turnazione dei quattro atleti ai postandata, è identica. La differenza sostanziale sta nel punto di uscita, che modifica la compensazione tecniche. Per preparare una gara omologata, l'atleta deve afferrare il piattello a partire da una pedana regolamentare, così da mantenere la percezione reale della distanza e del tempo di attesa.
- La distanza ridotta fa anticipare troppo la partenza, perdendo il timming
- Il numero di piatti per serie non cambia ma la geometria sì: utile solo come accessorio
Scelta in relazione alla gara
Per una gara FITAV di Fossa Universale (con punteggio per classifica) è obbligatoria la pedana regolamentare. Se l'impianto offre una pedana ridotta, il direttore di tiro può consentirlo che l'uso soltanto se l'evento è di tipo addestrativo o amichevole, non riconosciuto per le classificazioni.
In ogni caso, nella del programma del evento federale deve essere espressamente dichiarata la tipologia di pedana. Un atleta che si allena molto su pedana ridotta e partecipare a una gara su pedana regolare scoprirà differenze in la quota e il punto di caduta; per questo si consiglia di effettuare almeno due turni su pedana regolamentare prima della gara.
- La piattaforma ridotta non è omologabile per gare con piatto nel punteggio
- Sempre meglio verificare l'avviso di gara: programmi ufficiali sono sul sito FITAV
Come verificare una pedana
Contratto si esattamente: distanza dal bordo della postazione al bordo di lancio (solitamente 15 m per la pedana regolare), distanza da punto di uscita di ciascuna macchina e al punto di incrocio che è stabilito all'incros cerea. Si può anche controllare l'inclinazione standard delle macchine, che può essere compreso tra 10° e 15° per la Fossa Universale (valori simili alla Fossa OI, con modeste variazioni).
In mancanza di dati certi, il direttore di campo può predisporre un test: cinque piattelli da ogni macchina, al variando la quota di caduta, si confronta con la discesa standard della disciplina. I risultati devono essere annotati nel libretto della struttura; a disposizione, l'atleta può avversione a un regolamentista Fita v.
- Libretto societario per perizie: misura scala e inclinazione
- Se non rispetta i grafici, la pedana non è riconosciuta ufficialmente